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Prot. n° P899 Tivoli lì, 30.07.2010 Raccomandata A.R. Al Consiglio Superiore Della Magistratura Palazzo dei Marescialli Roma Chiarissimo Vice Presidente Dr. Nicola Mancino, nella qualità di Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Tivoli, intendo sensibilizzarLa in ordine alla situazione in cui versano gli Uffici Giudiziari facenti capo al Tribunale di Tivoli, con riferimento sia alla Sede Centrale che alle Sezioni Distaccate di Palestrina e Castelnuovo di Porto.
Il Presidente di Sezione è stato rimpiazzato solo a distanza di 18 mesi dal trasferimento del precedente con inevitabile paralisi del settore, avuto riguardo alle decisioni collegiali. Di recente un Magistrato della Sezione Lavoro è stato scelto per far parte della Commissione Esaminatrice del Concorso di Auditore Giudiziario, con deroga dalle funzioni presumibilmente per 18 mesi o oltre e dunque con rallentamento della Giurisdizione nella delicatissima materia lavoro – previdenza. Un magistrato facente funzioni di G.I.P. è stato sorteggiato per far parte del Tribunale dei Ministri, con conseguente rallentamento dell’attività giurisdizionale del medesimo. Si annunciano a settembre altri trasferimenti nel settore civile. Le sezioni distaccate sono praticamente alla paralisi con un solo Giudice Togato nel settore civile a Palestrina e con un Giudice Penale diviso con l’altra sezione di Castelnuovo di Porto, la quale, allo stato per il settore civile dispone solamente di due GOT. Un Magistrato trasferito a Tivoli, Dr.ssa Pompei, pur risultando nella pianta organica dell’ufficio, di fatto è stata dirottata al Ministero senza aver mai preso possesso in Tribunale. Il sottoscritto ha presentato in data 14.06.2010 un documento al Presidente della Corte d’Appello di Roma Dr. Giorgio Santacroce che illustra nel dettaglio la grave situazione sopra appena stigmatizzata, non ricevendo però ad oggi alcun riscontro. In ragione di ciò il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Tivoli ha proclamato lo stato di agitazione che potrebbe arrivare sino all’astensione. Attesa la gravità della situazione prospettata e l’urgenza di provvedere rapidamente, auspico un immediato interessamento da parte Sua. Chiedo altresì di essere ricevuto unitamente ad una delegazione del Foro per esporre ancor meglio la grave situazione dell’ Ufficio Giudiziario che, per bacino di utenti, comprensivo di 75 comuni tra i quali i popolatissimi Guidonia e Monterotondo, con oltre 250.000 abitanti, è da ritenersi tra i maggiori del Lazio. Con ossequiosa osservanza Il Presidente Avv. Simone Ariano
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